FRINGE:”Immagina l’impossibile”

Dal genio di J.J.Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci.

“Com’è che quando succede qualcosa di cui nessuno sa niente e che non ha alcun senso, vengono sempre da noi?” (Fringe 1×14 – Peter Bishop)

Orfani di “Lost”? Non temete provate con FRINGE.
Preparatevi a dare un senso ad eventi che non hanno alcun senso. Preparatevi a vestire i panni di un agente speciale dell’FBI. Preparatevi a infrangere le odierne leggi della scienza. Preparatevi a guardare oltre.

Grazie alla divisione FRINGE dell’FBI di Boston, in ogni episodio vi troverete a confrontarvi con fenomeni paranormali che scuotono il nostro mondo.
Forse all’inizio potreste trovare difficoltà nel seguire la trama. Forse abbandonerete, ma i più  temerari si affezioneranno all’ormai celebre trio formato dall’agente Olivia Dunham (Anna Torv), Walter e Peter Bishop (John Noble e Joshua Jackson), i quali vi accompagneranno in questa avventura, un po’ stile “CSI” ma proiettato nel fantascientifico. Lavorerete ai casi all’interno dello strambo laboratorio di Walter, eccentrico scienziato dall’intelletto al di sopra della norma, un moderno Sherlock Holmes specializzato nel soprannaturale, oserei dire, al quale è difficile non affezionarsi. E cercherete di capire che cosa si nasconde dietro loro vite, dietro l’apparente algida Olivia e il misterioso e solitario Peter.
Non lascerete che questi personaggi passino in secondo piano.
E se la domanda che attanaglierà la vostra mente “PERCHE’ ACCADE TUTTO QUESTO?” sia proprio da ricollegarsi ai tre protagonisti?

Ricordatevi, sempre: Niente è come sembra. Aprite la vostra mente. Credete all’impossibile.

 (Consigliato ad un pubblico di adulti per le immagini talvolta forti.)

 

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